Con il via libera della Camera dei Deputati al voto di fiducia sul Decreto carburanti, recante disposizioni urgenti in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti e di rafforzamento dei poteri di controllo del Garante per la sorveglianza dei prezzi, non c’è stato nessun passo indietro del Governo.️ Resta quindi l’obbligo di esporre i cartelloni con il prezzo medio accanto al prezzo praticato.
Si riducono però le sanzioni per i gestori dei distributori di benzina che violano le nuove regole.
E per gli automobilisti arriva anche l’App consultabile sul telefonino. Resta l’obbligo per i distributori di esporre il prezzo medio.
Il Governo ha confermato l’obbligo per i distributori su strade e autostrade di esporre i cartelloni con la media dei prezzi di riferimento accanto ai prezzi praticati.
Tale prezzo deve essere esposto con adeguata evidenza.
Le sanzioni sono però ridotte.
Sono ridotte le sanzioni per chi viola l’obbligo di comunicazione dei prezzi al Ministero e di esposizione dei cartelli.
Si va da un minimo di 200 euro ad un massimo di 2 mila euro, quindi meno dei 500 e 6 mila euro previsti inizialmente.
Rivista anche la stretta sulla chiusura dell’attività.
La chiusura scatta se la violazione viene ripetuta per almeno 4 volte anche non consecutive in 60 giorni.
Inizialmente era dopo la terza volta.
Il periodo di chiusura va da 1 a 30 giorni.
Era da 7 a 90 giorni.
In campo la Guardia di Finanza.
Si rafforzano i collegamenti tra il Garante prezzi e l’Antitrust, per sorvegliare e reprimere sul nascere condotte speculative.
Allo stesso fine, si irrobustisce la collaborazione tra Garante e Guardia di Finanza.
Torna l’accisa mobile.
Il Decreto ripristina la cosiddetta “accisa mobile”.
E’ il meccanismo con cui le imposte sulla benzina si riducono in maniera proporzionale all’aumento dei prezzi, e questo grazie alle maggiori entrate dell’Iva.
Ci sarà un’App…
Per gli automobilisti arriva anche l’App sul telefonino per consultare giornalmente, città per città, esercizio per esercizio, il prezzo giornaliero dei carburanti.
(by Sergio Criveller – 21/02/23)