Ecco le linee guida per il Dama (ma niente scacchiera)

Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e il Ministro della Salute Orazio Schillaci hanno firmato, i primi di marzo, il Decreto che istituisce il Tavolo tecnico per l’adozione di un Documento programmatico di indirizzo per il progetto Dama (Disabled advanced medical assistance), con l’obiettivo di garantire sul territorio nazionale un modello organizzativo uniforme per facilitare l’accesso, l’accoglienza e la presa in carico dei bambini e delle persone adulte con disabilità presso le strutture sanitarie. 

🔷️ Coordinatore del Tavolo, che avrà durata di 8 mesi a partire dalla data della riunione di insediamento, sarà il dottor Filippo Ghelma, Direttore della Struttura Complessa Dama dell’Ospedale San Paolo di Milano. 

🔴 Cos’è il Dama?
✅ L’acronimo Dama sta per Disabled advanced medical assistance ed è un modello organizzativo in grado di superare le difficoltà che le persone con disabilità hanno nell’affrontare l’ospedale attraverso una presa in carico dei bisogni.
➡️ Il progetto nasce per offrire un modello di accoglienza e assistenza medica e diagnostica in ambito ospedaliero dedicato alle persone con gravi disabilità intellettive, comunicative e neuromotorie.
🔴 Il Dama utilizza competenze e risorse già presenti in un moderno ospedale.
✅ Ogni ospedale poi aggiunge una personalizzazione dell’intervento che tiene conto dei diversi bisogni.
➡️ Importantissimo l’apporto dei famigliari e dei volontari, adeguatamente formati.
🔴 Il modello Dama italiano di accoglienza e di assistenza medica è nato nel 2000 all’ospedale San Paolo di Milano.
✅ Da Milano è partita poi l’idea di costituire una vera e propria rete ospedaliera Dama nazionale, per condividere e mettere in comune buone prassi e procedure.
➡️ https://www.fmc-onlus.org/chi-siamo/asmed-rete-nazionale-dama/
➡️ L’obiettivo è da un lato aggiungere più ospedali ma anche passare dall’ospedale al territorio, creando percorsi di continuità socioassistenziale.
✅ Ecco i Dama nazionali:
➡️ Dama Milano, tel. 840027999
➡️ Dama Bologna, tel. 0512869283
➡️ Dama Bolzano, tel. 0471909466
➡️ Dama Cosenza, tel. 0984681890
➡️ Dama Garda, tel. 0309037555
➡️ Dama Empoli, tel. 0571706943
➡️ Dama Garbagnate, tel. 02994308145
➡️ Dama Terni, tel. 800505083
➡️ Dama Mantova, tel. 800484088
➡️ Dama Varese, tel. 800520051
➡️ Dama Venezia, michele.maglio@aulss3.veneto.it
➡️ Dama Trento, tel. 800199773
➡️ Dama Valle Camonica, tel. 3341366256
➡️ Dama Puglia, tel. 3272091519
➡️ Dama Roma, tel. 0658706099
➡️ Dama Treviglio, tel. 800909661
➡️ Dama Sacile, tel. 3358736991
🔴 Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli…
✅ Il sistema Dama è un modello innovativo che necessita di essere esteso e portato all’attenzione di tutti.
➡️ Definire le linee guida nazionali, scopo del Tavolo interministeriale, è il passo che ci consentirà di diffondere sempre di più questi protocolli per la presa in carico e la cura avanzata nei contesti ospedalieri delle persone con disabilità, in particolare intellettive e relazionali, ha aggiunto il Ministro Locatelli.
🔴 Il Ministro della salute Orazio Schillaci…
✅ Il pieno diritto alla salute, all’assistenza e all’accesso alle cure delle persone con disabilità sono una priorità a cui abbiamo rivolto la massima attenzione.
➡️ In questa direzione va il modello Dama attraverso il quale vogliamo sviluppare un percorso di accoglienza e assistenza medica ospedaliera per una presa in carico delle persone con disabilità attraverso un approccio personalizzato e incentrato sui bisogni del singolo paziente, ha concluso il Ministro Schillaci.

🔷️ Dico per un amico…
🔴 Facilitare l’accesso, l’accoglienza e la presa in carico dei disabili presso le strutture sanitarie e fondamentale.
✅ Va sicuramente bene coinvolgere gli enti pubblici…
➡️ Ma pensiamo di coinvolgere soprattutto le figure che operano sui territori, associazioni, cooperative, reti…

(by Sergio Criveller – 28/03/25)