L’Inps, con il Messaggio n. 949 del 18 marzo 2025, fornisce nuove indicazioni operative sulla Prestazione universale per gli anziani di almeno 80 anni, non autosufficienti, titolari di indennità di accompagnamento e con un Isee socio sanitario non superiore a 6 mila euro, con gravissime disabilità.
Una misura sperimentale, dal 1° gennaio 2025 e fino al 31 dicembre 2026, che integra l’indennità di accompagnamento già riconosciuta con un assegno di importo massimo pari a 850 euro mensili, finalizzato a pagare il lavoro di cura e assistenza.
🔷️ La misura è prevista dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 16 ottobre 2024, n. 155 che applica la riforma della non autosufficienza, Decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, articoli 34 e 35.
🔴 Nel Messaggio n. 949 del 18 marzo 2025 dell’Inps si legge che la misura è destinata agli anziani di almeno 80 anni, titolari di indennità di accompagnamento e con un Isee non superiore a 6 mila euro, a cui è stato riconosciuto un livello di bisogno assistenziale gravissimo.
✅ L’Inps, si legge ancora nel Messaggio, eseguirà controlli automatici per verificare:
➡️ il possesso di un Isee socio sanitario valido;
➡️ la titolarità dell’indennità di accompagnamento;
➡️ la sussistenza del bisogno assistenziale gravissimo, valutato tramite commissioni mediche e un questionario sul contesto familiare.
✅ La Prestazione Universale è composta da:
➡️ una quota fissa, corrispondente all’indennità di accompagnamento;
➡️ una quota integrativa, attualmente pari a 850 euro mensili, utilizzabile esclusivamente per remunerare assistenti domiciliari regolarmente contrattualizzati e acquistare servizi di assistenza non sanitaria da imprese qualificate.
✅ L’uso della quota integrativa sarà soggetto a controlli trimestrali.
➡️ La mancata dimostrazione della spesa comporterà la decadenza dal beneficio, conclude il Messaggio dell’Inps.
🔴 Cos’e l’Isee socio sanitario?
✅ E’ indispensabile per l’accesso alle prestazioni socio sanitarie come l’assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, l’ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone che non possono essere assistite a domicilio.
➡️ Rispetto all’Isee ordinario quello socio sanitario permette al soggetto disabile maggiorenne di sceglier un nucleo più ristretto composto dal beneficiario, dal coniuge e dai figli minori o maggiorenni fiscalmente a carico oppure composto anche solo da sé stesso.
🔷️ Dico per un amico…
🔴 Del Bonus anziani questo Notes aveva già scritto a gennaio sottolineando la buona iniziativa a sostegno degli anziani che rimangono a casa.
✅ Rimane però tutta la perplessità sul limite Isee di 6 mila euro per poter accedere alla Prestazione universale, troppo basso, almeno si poteva arrivare a 10 mila euro.
➡️ Far stare a casa, ovviamente dove è possibile, i propri anziani è un gesto d’amore immenso, facciamo quindi di tutto perché possa accadere.
(by Sergio Criveller – 25/03/25)
