L’Agenzia delle entrate è uscita ancora, ieri 22 settembre, con un nuovo Comunicato che raccomanda di prestare la massima attenzione a false comunicazioni via email che circolano.
Dietro il falso messaggio di errore c’è la trappola per il contribuente.️ E’ l’ennesimo stratagemma per contattare l’ignaro contribuente, estorcere informazioni ed eventualmente anche denaro.
L’Agenzia delle entrate raccomanda di cestinare l’email e di non aprire gli allegati L’Agenzia delle entrate segnala un nuovo tentativo di phishing a danno dei contribuenti.
La truffa arriva, ancora una volta, per email tramite una falsa comunicazione dell’Amministrazione finanziaria con oggetto “Foglio prospetto AGE”.
La falsa comunicazione informa l’utente sulla sospensione di un pagamento a causa di un errore nella dichiarazione dei redditi, invitandolo a inoltrare la dichiarazione per sbloccare il pagamento.
Il messaggio proviene da un indirizzo email falso: pec.agenziaentrate@outlook.com
L’intento dei truffatori, avverte l’Agenzia delle entrate, è instaurare un primo contatto con il contribuente ed eventualmente estorcere denaro sfruttando il tema di versamenti mancanti.
Il documento può contenere anche una seconda pagina che presenta un prospetto di dettaglio della presunta anomalia riscontrata nella dichiarazione dei redditi.
L’Agenzia delle entrate raccomanda di cancellare immediatamente le email senza aprire alcun link e di non rispondere al mittente.
E’ sempre consigliabile, si legge nel Comunicato, consultare preliminarmente la pagina “Focus sul phishing” o rivolgersi ai contatti reperibili sul sito dell’Agenzia delle entrate.
www.agenziaentrate.gov.it
Cosa significa “phishing”?
Il phishing è una particolare tipologia di frode online.
Lo scopo del malintenzionato è quello di entrare in possesso dei dati personali e confidenziali degli utenti.
Più precisamente, attraverso il phishing viene praticato il furto di login e password, dei numeri relativi a carte di credito e conti bancari, così come di ulteriori dati riservati.
️ Dico per un amico…
Ci mancava anche una falsa Agenzia delle entrate…
Una ci basta e avanza…
(by Sergio Criveller – 23/09/23)